DieciDita
Velocità–ppm
Errori–%

Dattilografia e punteggio ATA: cosa vale davvero nelle graduatorie

Redazione DieciDita · pubblicato il · 6 min · 2 fonti

Nelle graduatorie ATA di terza fascia l'attestato di dattilografia vale 1 punto, solo per il profilo di assistente amministrativo e solo se rilasciato al termine di un corso istituito dallo Stato, dalle Regioni o da un altro ente pubblico: l'accreditamento dell'ente di formazione non basta. Nelle graduatorie provinciali per le supplenze dei docenti (GPS) la dattilografia non compare tra i titoli valutabili.

Vuoi provare subito? Inizia il corso gratuito senza account o misura la tua velocità.

In sintesi

  • L'attestato di dattilografia vale 1 punto nelle graduatorie ATA di terza fascia, solo per assistente amministrativo[1].
  • Conta chi ha istituito il corso. Servono lo Stato, una Regione o un altro ente pubblico; la gestione può essere privata, ma l'accreditamento dell'ente di formazione non basta.
  • Nelle GPS dei docenti la dattilografia non è un titolo valutabile[2].
  • Le regole valgono fino all'anno scolastico 2026/2027. Il decreto per il triennio successivo non è ancora uscito.

Cosa dice il decreto

Le graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia servono alle scuole per chiamare il personale ATA supplente. Quelle in vigore sono regolate dal decreto ministeriale 89 del 21 maggio 2024 e valgono per gli anni scolastici 2024/2025, 2025/2026 e 2026/2027. Ogni profilo ha una sua tabella dei titoli, e la dattilografia compare in una sola, quella dell'assistente amministrativo (Allegato A/1)[1].

Il punto 4 della tabella dice, testualmente:

«Attestato di addestramento professionale per la dattilografia o attestato di addestramento professionale per i servizi meccanografici rilasciati al termine di corsi professionali istituiti dallo Stato, dalle Regioni o da altri enti pubblici (si valuta un solo attestato) Gli attestati sono rilasciati al termine di corsi istituiti da enti pubblici, anche se gestiti da privati. Il semplice accreditamento di un ente per la formazione non è condizione sufficiente perché gli stessi siano riconosciuti.»

Il punteggio è 1. Per avere un termine di paragone, ecco alcuni altri titoli della stessa tabella[1]:

Titolo (Allegato A/1)Punti
Laurea (se ne valuta una)2
Qualifica professionale regionale su videoscrittura o gestione amministrativa1,50
Attestato di dattilografia o di servizi meccanografici1
Idoneità in un concorso pubblico1
Certificazione informatica (oltre a quella di accesso)0,25

L'attestato vale quindi quattro volte una certificazione informatica aggiuntiva. Una nota del decreto allarga la voce agli attestati su competenze di base o avanzate e ai corsi che comprendono discipline sui servizi meccanografici, purché non siano già stati valutati per un altro punto della tabella[1].

Quale attestato vale

È il passaggio su cui si concentrano gli equivoci. Il decreto non chiede che il corso sia «riconosciuto», né che l'ente sia accreditato: chiede che il corso sia istituito dallo Stato, da una Regione o da un altro ente pubblico. Un ente privato può gestirlo, ma l'iniziativa deve essere pubblica, e il decreto lo ripete due volte[1].

Molti corsi online si presentano come «riconosciuti MIUR». La formula non compare nel decreto e da sola non dice se l'attestato vale per il punto 4. Prima di pagare, la domanda da fare è semplice: quale ente pubblico ha istituito il corso, e con quale atto. Se la risposta è solo l'accreditamento dell'ente di formazione, il decreto dice che non è sufficiente. L'ultima parola spetta alla scuola che valuta la domanda.

E nelle GPS dei docenti?

Le ricerche su «dattilografia GPS» crescono, ma la risposta è no. Le graduatorie provinciali per le supplenze del biennio 2026/2028 sono regolate dall'ordinanza ministeriale 27 del 16 febbraio 2026: la dattilografia non compare né nell'ordinanza né in nessuna delle dieci tabelle dei titoli[2].

Per l'area informatica le GPS valutano solo certificazioni rilasciate da enti accreditati ACCREDIA e conformi ai quadri europei DigComp 2.2 (1 punto) o DigCompEdu (2 punti), fino a 4 punti complessivi. Chi aveva già titoli informatici valutati nei bienni precedenti li conserva a 0,5 punti ciascuno, fino a 2 punti[2].

Quando possono cambiare le regole

Le graduatorie ATA si rinnovano ogni tre anni. Quelle attuali coprono gli anni scolastici fino al 2026/2027[1]; il triennio successivo avrà un nuovo decreto, che alla data di questo articolo non è ancora stato pubblicato. La tabella dei titoli potrebbe cambiare. Quando uscirà, aggiorneremo l'articolo e la data in testa.

Cosa può fare DieciDita, e cosa no

DieciDita non rilascia attestati e non dà punteggio in nessuna graduatoria. È un corso gratuito per imparare a scrivere con dieci dita sulla tastiera italiana, senza registrazione.

Può essere utile in due casi. Chi lavora o vuole lavorare in una segreteria scolastica passa buona parte della giornata a scrivere, e scrivere senza guardare la tastiera fa risparmiare tempo ed errori. E chi decide di frequentare un corso con attestato arriva preparato. Si parte dalla posizione delle dita, poi l'allenamento si adatta alle lettere che si sbagliano di più; il test di velocità misura il punto di partenza.

Domande frequenti

Quanti punti vale l'attestato di dattilografia nelle graduatorie ATA?

Un punto, solo per il profilo di assistente amministrativo nelle graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia (D.M. 89/2024, Allegato A/1, punto 4). Si valuta un solo attestato. Per gli altri profili, dal collaboratore scolastico all'assistente tecnico, non dà punteggio.

Un corso di dattilografia online «riconosciuto MIUR» dà punteggio?

Dipende da chi ha istituito il corso, non dalla formula pubblicitaria. Il decreto riconosce solo gli attestati di corsi istituiti dallo Stato, dalle Regioni o da altri enti pubblici, anche se gestiti da privati, e precisa che il semplice accreditamento dell'ente di formazione non basta. «Riconosciuto MIUR» non è un'espressione del decreto: prima di pagare conviene chiedere quale ente pubblico ha istituito il corso e con quale atto.

La dattilografia vale nelle GPS dei docenti?

No. Nell'ordinanza ministeriale 27/2026 sulle GPS per il biennio 2026/2028 e nelle sue dieci tabelle dei titoli la dattilografia non compare. Tra i titoli di area informatica valgono solo le certificazioni rilasciate da enti accreditati ACCREDIA e conformi ai quadri europei DigComp 2.2 o DigCompEdu.

Le regole resteranno le stesse nel 2027?

Non si sa ancora. Le graduatorie attuali valgono per gli anni scolastici dal 2024/2025 al 2026/2027; il prossimo aggiornamento riguarderà il triennio successivo e sarà regolato da un nuovo decreto, che a metà ottobre 2026 non era ancora uscito. La tabella dei titoli potrebbe cambiare.

DieciDita rilascia un attestato valido per le graduatorie?

No. DieciDita è un corso gratuito per imparare a scrivere con dieci dita e non rilascia attestati né dà punteggio. Può servire a prepararsi al lavoro di segreteria o a un corso con attestato.

Fonti

  1. [1]Decreto ministeriale 21 maggio 2024, n. 89. Ministero dell'Istruzione e del Merito. Graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia del personale ATA, triennio 2024/2027. testo ufficiale
  2. [2]Ordinanza ministeriale 16 febbraio 2026, n. 27. Ministero dell'Istruzione e del Merito. Graduatorie provinciali e di istituto per le supplenze del personale docente ed educativo, anni 2026/2027 e 2027/2028. testo ufficiale

Ogni dato è stato verificato sul testo originale della fonte, salvo dove indicato «dati letti su». Segnalazioni di errori: vedi la pagina del progetto.