Lezione zero
Dove vanno le dita
La velocità nasce dalla posizione: se ogni dito sa dove stare, non serve più guardare la tastiera.
- Mignoli
- Anulari
- Medi
- Indici
- Pollici
- 01
Postura
Schiena appoggiata, piedi a terra, gomiti a circa 90° vicino al corpo. Lo schermo all'altezza degli occhi, a un braccio di distanza.
- 02
Polsi sollevati
I polsi non poggiano sul tavolo mentre scrivi: le mani restano sospese e leggere, le dita incurvate come se tenessero una pallina.
- 03
Riga centrale
Sinistra: mignolo su A, anulare su S, medio su D, indice su F. Destra: indice su J, medio su K, anulare su L, mignolo su Ò. I pollici sulla barra spaziatrice.
- 04
I rilievi su F e J
Sui tasti F e J c'è un piccolo rilievo. Gli indici lo trovano al tatto: da lì le altre dita si dispongono senza guardare.
- 05
Un dito per ogni tasto
Ogni tasto appartiene sempre allo stesso dito, indicato dal colore. Il dito si allunga, preme e torna subito sulla riga centrale.
- 06
Maiuscole
Lo Shift si preme con il mignolo della mano opposta a quella che batte la lettera: per la A maiuscola, Shift destro.
Verifica pratica
- 1. Un dito alla volta
- 2. Riga centrale
- 3. Esito
Appoggia le dita sulla riga centrale come descritto sopra, senza guardare la tastiera. Ti chiederò di premere un tasto con ciascun dito: se il tasto è quello giusto, le dita sono in posizione. Poi un breve esercizio sulla riga centrale.
Hai già verificato la posizione? Vai all'allenamento.